Uno degli oli essenziali con il più alto potere antibiotico è sicuramente l’olio di arnica. Dalle mille proprietà benefiche, dai mille vantaggi e utilizzi, leggi questo fantastico approfondimento che abbiamo realizzato per te.
Indice
I principi attivi e la proprietà terapeutiche dell’olio di Arnica
L’arnica è da considerarsi una pianta officinale, molto presente in zone di montagna. Di colore giallo intenso, simile al girasole, cresce ad altezze di oltre mille metri. È nota sin dai tempi antichi per le sue importanti proprietà.
Infatti, è da sempre apprezzata come pianta analgesica, calmante, nonché revulsiva. L’olio che ne viene estratto può essere utilizzato in modo efficace contro le infiammazioni, i traumi e le punture di insetto. Tale caratteristica è data dalla stimolazione dei tessuti per favorire la rigenerazione degli stessi, aiutando a guarire in maniera più rapida le ferite e idratando al tempo stesso la pelle in profondità.
I fiori di tale pianta vengono utilizzati per scopo terapeutico data la loro ricchezza di olio essenziale e vitamine. In questi, infatti, troviamo vitamine come la B1, B2, C ed E, nonché sali minerali e acidi organici.
Tra le proprietà terapeutiche spiccano quelle antinfettive e antibiotiche. L’arnica, infatti, riesce a contrastare le infezioni urinarie e respiratorie, agendo inoltre da vasodilatatore cardiaco. A livello fisico favorisce anche il rafforzamento delle ossa e dei legamenti grazie al suo forte potere curativo. A livello nervoso quest’olio agisce contro la depressione e la nevrosi, contrastando efficacemente l’insonnia.
Gli utilizzi dell’olio di arnica
Il principale utilizzo di questa tipologia di olio avviene in ambito cosmetico. Tuttavia, esso viene lavorato per produrre olio da massaggio, creme e balsami di origine naturale.
Per utilizzarlo sarebbe preferibile essere in possesso di fiori di arnica freschi, così da crearne l’olio essenziale. Una volta composta la miscela essa può essere utilizzata dai 10 ai 14 giorni. Tale olio deve essere conservato in un recipiente scuro e in un luogo fresco per preservarne le qualità terapeutiche.
Dati gli effetti molto potenti del suo principio attivo, tale composto deve essere usato con cautela poiché, a seconda dell’individuo, un eventuale eccesso potrebbe causare spiacevoli effetti indesiderati.
SCOPRI TUTTA LA LINEA DIABASI® ESSENTHIA!
Gli articoli contenuti in questa sezione hanno puro scopo divulgativo/informativo e non intendono sostituire il parere del medico.
Articoli Correlati
IL MASSAGGIO SVEDESE: COS’É, SCOPO E MANOVRE
Cos'è il Massaggio Base Svedese? Qual è il suo scopo? Quando non è consigliato ricevere il Massaggio Svedese? Possibili disturbi Manovre Principali Massaggio Classico Svedese Metodo DIABASI® COS'È IL MASSAGGIO BASE SVEDESE? Il massaggio Svedese è una pratica...
Anatomia del sistema linfatico
Lavorare sul sistema linfatico: un’attività complessa E’ grazie alle accurate ricerche del XIX e del XX secolo se oggi l’anatomia del sistema vascolare sembra essere definitivamente accertata. Nel corso dell’ultimo secolo la scuola di anatomia di Kubik in Svizzera ha...
Operatore olistico del benessere
Approccio alla totalità olistica Definizione di malattia Il corpo, la mente e le emozioni devono essere concepiti nel loro complesso e trattati come un insieme unico ed indivisibile. Proprio questo concetto è alla base dell’approccio olistico ed è il fulcro della...











0 commenti